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Don Nesi
In occasione della festa del Primo Maggio, raccogliamo un intervento del Nesi in riferimento. Altri suoi articoli inerenti l'argomento sono rinvenibili qui.
Il movimento operaio si rivestì di rosso e di accanito distacco dalle Chiese, perché, nonostante le Rerum Novarum, il mondo cattolico italiano non fu certo all'altezza dei tempi e coloro che - non molti - furono antesignani profetici dell'incontro col Figlio del Carpentiere, furono regolarmente messi tutti in difficoltà dal Costume ecclesiastico del tempo.
Oggi vengono tanto citati... Ma siamo ormai tutti disincantati dal sapere che i fascicoli riguardanti i Profeti, che via via si succedono nella Chiesa, escono - per così dire - dopo la loro morte, dall'ex Sant'Uffizio per essere avviati alla Sacra Congregazione delle Cause dei Santi.
Nel 1913 (!) si sapeva celebrare alle Pieve di Rifredi il Primo maggio la festa tipica del mondo socialista: i giovani d'Italia-Nova fecero il comizio sul sagrato della Pieve e poi tutti ad assistere alla Messa in terzo, come la si chiamava allora, cantata, solennissima, quella delle grandi occasioni.
Se non sbaglio, la Civiltà Cattolica di quegli anni tuonava contro la festa rossa del Primo Maggio, sbocciata da una grande tragedia negli Stati Uniti d'America e diventata poi caratteristica in tutto il mondo, salvo i paesi colpiti da Dittature di destra.
In Italia, durante il Fascismo, quella Festa del Lavoro fu vietata e si tentò di sostituirla con un retorico 21 di Aprile, chiamato Natale di Roma, come se la città eterna (tale per la eterna pazienza di Dio), potesse sostituire, lei così poco legata al lavoro, una festa mondiale dei Lavoratori.
Poi nel 1956, a distanza di oltre quarant'anni dalla celebrazione facibeniana, la Chiesa inserirà nel calendario liturgico mondiale la festa di San Giuseppe lavoratore proprio al Primo Maggio. Ci voleva poco ad avere un po' più di coraggio di fede e titolare quel giorno splendido a Gesù lavoratore, il Figlio del Carpentiere per i trenta anni passati dal Figlio Eterno di Dio nella bottega di Nazareth!